
La tessitura ha avuto, e sotto certi aspetti ancora oggi ha, un ruolo importante nell’economia locale. Nella bottega sono tessuti con metodi tradizionali e con l’ausilio del telaio manuale di tipo “quattrocentesco”: tappeti (pezzare), coperte di seta, stuoie, scialli, strofinacci in lino e ginestra, ed infine i caratteristici “vancali” (scialle in seta o in lana, usato dalle donne anziane che ancora oggi indossano il tipico vestito tradizionale per ripararsi dal freddo). Accanto alla tessitura vi è poi il ricamo e la produzione di vestiti tradizionali, la scultura e la tornitura del legno, con le quali si producono statue ed immagini sacre, statuine per presepi, pannelli e bassorilievi decorativi, sculture e decorazioni per mobili in stile

Si ringrazia per le foto del sito: Massimo Merigelli e Martino Ciambrone dell'Ass. Onlus "L'obiettivo" di Tiriolo.