L'assortimento dei prodotti è ricco e variegato. Grazie alle nuove tecniche di tramatura e orditura è possibile realizzare su specifica richiesta anche componenti d'arredo. Un nutrito campionario di filati (seta pura, seta vegetale, lino, cotone, lana, ginestra) abbinato ad una ricca tabella colori, consentono di soddisfare ogni esigenza. Accanto alla tessitura nella bottega si producono pizzi al tombolo e uncinetto, ricami, tovagliati, vestiti tradizionali, coperte e sculture in legno.

Prodotti

Vancali

"Vancale" o anticamente "bancale" – dimensioni cm 195 x cm 55
Scialle tipico di Tiriolo può essere di lana pettinata del tipo pesante per l'inverno, più leggero di seta per l'estate. Questo capo viene tessuto al telaio predisponendo l'ordito per creare la caratteristica trama a quadretti, "u quatrettu", viene altresì decorato con una particolare greca detta “a zanna". il fondo rigorosamente nero è attreversato da strisce policromi in sintonia con il resto del vestito tradizionale a cui era, o è destinato. Il modello di seta, usato per completare il vestito da festa aveva un tempo alle due estremità due ricchissime frange lavorate a tombolo a mano libera, detta “u campanaru”.
Lo scialle oggi è prodotto in diverse varianti oltre a quello tradizionale, per soddisfare le richieste della clientela.
Le fasi produttive, sono quelle tradizionali e identiche a quelle che da sempre hanno caratterizzato questa lavorazione:
1) preparazione dell’ordito, attraverso l’ausilio dell’orditoio, con filati di cotone o seta pura (quando il vancale deve essere prodotto in seta);
2) raccolta dell’ordito sul “subbio” del telaio;
3) lavorazione della trama (i filati usati sono: lana, seta pura e seta vegetale policromi) è intrecciata con l’ordito attraverso l’uso della casside che contiene il pettine e dei pedali che alzano e abbassano ad intervalli regolari i licci che sostengono l’ordito. Dal modello tradizionale si sono evoluti diversi stili di tramatura rendendo il vancale un capo d’abbigliamento ancora attuale. infatti, è ricercatissimo quello in seta (grazie alla possibilità di scegliere svariati colori sia per il fondo che per le strisce) per completare vestiti da cerimonia o quello in lana come sciarpa da indossare in inverno su cappotti e pellicce. Lo stesso tessuto viene prodotto per diverse applicazioni, misure e colori (centrini, cuscini, borse, bomboniere).


Galleria Immagini

casside

particolarevancale

filomena

Ricamo

Tale lavorazione viene svolta con l'ausilio della macchina da cucire Singer. La stoffa usata come supporto per il ricamo può essere l’organza in misto seta o la giorgette in seta o misto seta. Tagliata la stoffa si procede con il ricamo su un disegno precedentemente tracciato sul retro della stessa. Per tesare la porzione di stoffa da ricamare, si usa un telaio circolare. Sincronizzando il movimento della pedana con quello del telaio circolare si esegue il ricamo. I filati usati sono esclusivamente in seta pura.

Galleria Immagini

ricamo1 ricamo2 ricamo5 ricamo4

Pezzare - Tappeti

Tappeto o stuoia tradizionale, con larghezza da 30 a cm 70 e lunghezza variabile. Quella tradizionale veniva tessuta utilizzando per la trama, stoffe di vecchi vestiti preventivamente tagliati a striscioline. Oggi le stoffe riciclate sono state sostituite da cascami di maglina in cotone per la trama e filato di cotone ad alta resistenza per l'ordito. Infatti, i tappeti prodotti sono resistenti e con elevata tenuta del colore anche dopo diversi lavaggi in lavatrice. La lavorazione è quella tradizionale, la varietà dei disegni e delle colorazioni soddisfano qualsiasi esigenza, inoltre i teli possono essere uniti tra loro per formare tappeti con larghezza multipla di 70 cm e lunghezza variabile.

Galleria immagini

pezzfrecce pezzcroci pezzgiallofucsia pezzstrade pezzrombi pezzzigzag frecce pezrombicolorati pezzrombogiallo

Asciugamani e tovagliati

I teli precedentemente lavorati al telaio con le tecniche tradizionali (in lino, cotone, ginestra, ecc.) vengono poi lavorati a mano per la loro giunzione con la tecnica del punto a spiga e in alcuni casi con tramezzi lavorati all’uncinetto o al tombolo. Sono poi impreziositi con ricami e frange lavorate all’uncinetto o con la tecnica del “macramè”.

Galleria immagini

tov1 tov2 tov4 tov7

Vestiti tradizionali

Tiriolo è famosa non solo per l’arte della tessitura, ma anche perché, ancora oggi le anziane signore indossano il tipico vestito tradizionale composto da nove pezzi. Sono prodotti, utilizzando le antiche tecniche, vestiti completi con stoffe e ricami lavorati a mano. Oltre al vestito di Tiriolo, grazie ad uno studio capillare condotto in quasi vent’anni di attività in altri comuni calabresi si riproducono su richiesta tutti i vestiti tradizionali che fanno parte di questo vasto e variegato patrimonio demoetnoantropologico.

Galleria Immagini

vest3 vest4
ve1 ve2

Tombolo

Tiriolo e il suo circondario svolgono da sempre un ruolo da protagonista nella produzione dei pizzi al tombolo. Si lavora su cuscini cilindrici (tomboli) appoggiati su trespoli di legno, intrecciando con grande abilità il filo di lino, seta o cotone avvolto su fuselli (maruocculi), ossia piccole bobine di legno tornito, che possono essere poche decine ma anche centinaia Il disegno da eseguire è tratteggiato ad inchiostro su strisce di cartoncino (cartine) che vengono traforate con gli spilli e fissate al tombolo. Su queste tracce, intrecciando i fili, si formano svariati motivi, volute, ecc.. I disegni più antichi sono di tipo geometrico e rivelano un'influenza orientale.

Galleria immagini

tomb1 tomb5 tomb2tomb4tomb3

Scultura

Accanto alla tessitura vi è poi l’intaglio, la scultura e la tornitura del legno. Si producono statue ed immagini sacre, statuine per presepi, pannelli e bassorilievi decorativi,maschere apotropoiche in legno e radice di erica, sculture e decorazioni per mobili in stile, lumi in legno scolpiti e decorati. La lavorazione è condotta esclusivamente a mano con l’ausilio di sgorbie e scalpelli.

Galleria immagini

legno3 legno7 legno5 legno1

Complementi d'arredo

Grazie alle tecniche tessili tradizionali, da oltre dieci anni si è avviato uno studio ed una produzione di tessuti adatti a nuovi usi ed applicazioni nel campo dell'arredamento. Al fine di arricchire e vivacizzare con nuove soluzioni cromatiche e di tramatura i già citati tessuti si producono: centrini in miniatura (riproduzione in scala ridotta dei vancali), tessuti grezzi e resistenti per produrre borse etniche, tessuti tipo tappeti e pezzare da utilizzare per produrre cuscini e rivestimenti del sedile di sedie lavorate a mano.

Galleria immagini


arredo1 arredo2



prod1 prod2 prod3 prod5